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Insegnare religione a scuola: cosa serve, cosa cambia, come iniziare

  • Settembre 27, 2026

Ogni anno il Ministero dell’Istruzione e del Merito definisce l’organico degli insegnanti di religione cattolica e apre le procedure per coprire i posti vacanti. Per l’anno scolastico 2026/2027 sono stati individuati 2.628 posti vacanti e disponibili per le assunzioni, con le nuove nomine che scatteranno dal 1° settembre 2026 e riguarderanno tutti i gradi scolastici, dall’infanzia alle scuole secondarie di primo e secondo grado. La ripartizione prevede 1.972 cattedre destinate ai vincitori dei concorsi ordinari e 656 posti per le procedure straordinarie.

Un turnover che continua ad aprire spazi

Il sistema prevede inoltre meccanismi pensati per non lasciare posti scoperti: anche per l’anno scolastico 2026/2027, in deroga all’ordinario turnover, sarà possibile assumere insegnanti di religione cattolica in numero pari ai posti banditi con il concorso ordinario e con la procedura straordinaria, nei limiti delle assunzioni già autorizzate per l’a.s. 2024/2025 e ancora senza copertura.

Cosa serve per accedere

Il percorso di accesso all’insegnamento della religione cattolica richiede requisiti specifici. Secondo la normativa vigente, per essere affidatari dell’insegnamento occorre possedere la qualificazione professionale richiesta ed essere in possesso dell’idoneità rilasciata dall’ordinario diocesano. Il Baccalaureato e la Licenza in Scienze Religiose, rilasciati dall’ISSR, costituiscono il titolo di accesso a questo percorso.

Un ruolo riconosciuto anche dalla Chiesa italiana

Il valore del ruolo IRC è stato ribadito di recente anche a livello ecclesiale: una lettera della Commissione episcopale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università ha descritto il docente di religione come esempio per gli altri non solo da un punto di vista professionale, ma anche esempio personale di coerenza, oltre che tramite di collegamento tra la comunità ecclesiale e l’istituzione scolastica, sottolineando come il servizio degli insegnanti IRC abbia un valore “eccelso e ineguagliabile” per gli studenti che li incontrano.

Un percorso che continua a formare per questo ruolo

L’ISSRM “Don Tonino Bello” forma da anni studenti che scelgono questo percorso tra chi si prepara all’insegnamento, chi è già impegnato nella pastorale e chi cerca un approfondimento teologico e culturale strutturato. Le informazioni sui corsi di Baccalaureato e Licenza in Scienze Religiose sono disponibili sul sito dell’Istituto.

Fonti: Ministero dell’Istruzione e del Merito; OrizzonteScuola.it; ItaliaOggi.it. Dati aggiornati a settembre 2026.