Direttore: Mons. Luigi Manca

Vice Direttore: Prof.ssa Lorella ingrosso

Orario apertura:  

  • Lunedì – Venerdì ore 9.30 — 12.30;
  • Lunedì, Mercoledì, Venerdì ore 16.30 —19.00

Dove si trova:  Palazzo dell’Antico Seminario – Piazza Duomo

La biblioteca fa parte del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) attraverso il polo PBE.

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Storia della biblioteca

La Biblioteca Innocenziana, che prende il nome dal Pontefice Innocenzo XII, Antonio Pignatelli, che fu Vescovo di Lecce, iniziò a costituirsi nella prima metà del Settecento sotto Mons. Fabrizio Pignatelli, Vescovo di Lecce, con le edizioni della Tipografia vescovile di quel tempo; nel 1799 si poté ampliare aggiungendo al primo nucleo i volumi provenienti dai soppressi Conventi di Lecce, dei padri di San Benedetto, di San Domenico, di San Agostino, dei Frati minori della Riforma e dei Cappuccini di Rugge. La dote dei libri si accrebbe poi di anno in anno con le opere donate da Vescovi, Sacerdoti e privati cittadini. Fu aperta al pubblico il 9 Gennaio 1961.

L’Arcivescovo Mons. Cosmo Francesco Ruppi, con proprio decreto reg. prot. A/2 sez. 2 n. 5174, allo scopo di provvedere l’Istituto Superiore di Scienze religiose di Lecce di uno strumento necessario ed adeguato ai suoi fini istituzionali, ha affidato la Biblioteca alla custodia e alla direzione dell’Istituto, nominando il Direttore dell’ISSR pro tempore, il Prof. Antonio Perrone e successivamente il prof. Luigi Manca anche Direttore della Biblioteca. Dal 2002 la direzione della Biblioteca è stata distinta dalla direzione ISSR, con nomina arcivescovile, è stato designato il Prof. Pasquale Matino. Dal 2013 la Biblioteca è stata affidata alla gestione dell’ISSR.

La Biblioteca possiede attualmente 3 incunaboli, 224 cinquecentine, un cospicuo numero di volumi del Seicento e del Settecento e 110 manoscritti redatti tra il 1605 e il XIX secolo, inventariati e catalogati, perciò disponibili per la consultazione.

Il 12 Dicembre 1983 la Giunta Regionale dichiarava la Biblioteca Innocenziana Istituzione di “interesse locale”.

Oggi la Biblioteca ha un patrimonio librario di circa 50.000 volumi (di cui circa 20.000 volumi informatizzati) riguardanti il campo biblico, storico, filosofico, teologico, patristico, arricchitasi con le donazioni dei patrimoni librari (Fondi: Onarmo, Colonna, De Blasi, Ruppi, Pinto, De Simone, Giordano, D’Ambrosio) e circa 50 periodici in corso, informatizzati.